Toscana architetture 2000-2025 | Architetture aperte > visite guidate

Un appuntamento per scoprire le opere toscane contemporanee attraverso l'esperienza diretta di accompagnamento e visita, in collaborazione con le proprietà e gli studi degli architetti che le hanno progettate.

Camera di Commercio di Prato, 2006-2013, MDU Architetti

▶ Prato, Via del Romito, 71

La Camera di Commercio di Prato è un intervento di riqualificazione di un edificio industriale della prima metà del Novecento. L’involucro in lamiera stirata color bronzo avvolge il volume della fabbrica lasciando intravedere in trasparenza la stereometria pressoché inalterata del volume preesistente. In collaborazione con Camera di Commercio di Prato e lo studio MDU Architetti.

📆 Visita guidata venerdì 3 luglio 2026, ore 10.00

🆓 Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria  su EventBrite

📌 Modalità di visita

La visita prevede il percorso architettonico grazie alla disponibilità del personale e con l'accompagnamento dei progettisti di MDU Architetti.


Informazioni sull'opera

La Camera di Commercio di Prato, realizzata dallo studio MDU Architetti, è l’esito di un intervento di riqualificazione di un grande edificio industriale della prima metà del Novecento, posto tra via del Romito e via Baldanzi, caratterizzato dalla scansione ritmica delle aperture e da una corte centrale. I progettisti decidono di mantenerne la stereometria esistente, fatte salve alcune demolizioni puntuali per spezzarne la rigidità e operare dei tagli per consentire l'accesso alla corte interna che diventa così piazza pubblica. Un involucro in lamiera stirata color bronzo diventa la nuova pelle dell'edificio che lascia intravedere in trasparenza la serialità delle bucature e il rilievo delle fasce marcapiano della fabbrica originale, mantenendo la memoria storica del manufatto. Le ampie finestre che caratterizzano la preesistenza vengono mantenute per garantire la luce naturale agli uffici con affacci interni. Protagonista della corte è il ponte di collegamento tra le due stecche dell'edificio realizzato in acciaio e rivestito con vetro U-glass. La pavimentazione della piazza si protende verso l'esterno a sottolineare la volontà dei progettisti di voler restituire alla comunità questo nuovo spazio rimasto inaccessibile dopo l'abbandono. All'interno, gli uffici sono pensati come piccole isole in cemento armato lasciato a vista dalle linee morbide e di altezza variabile che consentono sia una buona privacy del singolo ambiente di lavoro sia di non intaccare la struttura della fabbrica esistente. Un'elegante scala elicoidale in cemento armato scende nel foyer connotandone fortemente lo spazio.

Per approfondimenti
La scheda del MiC sul Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi

Toscana architetture 2000-2025

Un'iniziativa di Regione Toscana e Fondazione Michelucci con Comune di Fiesole
www.michelucci.it | www.architetturatoscana.it