Toscana architetture 2000-2025 | Architetture aperte > visite guidate

Un appuntamento per scoprire le opere toscane contemporanee attraverso l'esperienza diretta di accompagnamento e visita, in collaborazione con le proprietà e gli studi dei architetti che le hanno progettate.

Centro Pecci, Sensing the Waves > 2006-2016, NIO architecten

Prato, Viale della Repubblica, 277

L’ampliamento del Centro Pecci su progetto dello studio Nio Architecten circonda il precedente museo, progettato nel 1988 da Italo Gamberini, in un percorso espositivo continuo e una successione di nuovi spazi collettivi aperti alla città. Con la visita accesso alla mostra "Verita Monselles. CARNALE". In collaborazione con Centro Pecci Prato.

📆 Visita guidata mercoledì 1 luglio 2026, ore 17.00 con accesso alla mostra

🆓 Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria  su EventBrite

📌 Modalità di visita

La visita prevede il percorso architettonico e la visione della mostra: in caso di alta partecipazione i partecipanti saranno divisi in due gruppi, che si alterneranno tra mostra e percorso. Visita guidata dal responsabile archivi Stefano Pezzato e con l'arch. Massimo Lastrucci.


Informazioni sull'opera

L’ampliamento del Centro Pecci su progetto dello studio Nio Architecten circonda il precedente museo, progettato nel 1988 da Italo Gamberini, in un percorso espositivo continuo e una successione di nuovi spazi collettivi aperti alla città. La dimensione “urbana” dell’edificio è il risultato della collaborazione tra il settore pubblico, quindi l’amministrazione comunale, e il committente privato, la famiglia Pecci, che hanno deciso all’unanimità per l’ampliamento e l’attribuzione di un ruolo più ampio del Centro all’interno della città di Prato. L’edificio si trova in un punto strategico all’incrocio di due assi viari rilevanti per la circolazione cittadina, dai quali si snodano percorsi che conducono ai nuovi ingressi. Al piano terra sono localizzate dietro alle grandi vetrate le funzioni dedicate al pubblico (biglietteria, centro informazioni, bookshop, pub-bistrot, ristorante) mentre al piano superiore un volume in forma di anello ospita la galleria museale priva di interruzioni. L’anello a sezione variabile è sollevato da terra sorretto da pilastri e costituito da portali in acciaio rivestiti da una scocca metallica dorata; dialoga quindi con la preesistenza per l’utilizzo dei materiali che fanno riferimento alla vocazione industriale della città. Rispetto all’esistente si propone come forma nuova autonoma, non a sé stante ma inclusiva degli spazi museali già presenti, instaurando una continuità di percorsi tra vecchio e nuovo. Il titolo dell’intervento scelto dal progettista, “Sensing the waves – Captare le onde”, è rappresentato, nella realizzazione, dall’antenna alta circa 30 metri che funge da camino di ventilazione per l'aerazione e che metaforicamente capta le energie creative del territorio e diventa elemento iconico del Centro.

Per approfondimenti
La scheda del MiC sul Censimento delle architetture italiane dal 1945 ad oggi

Toscana architetture 2000-2025

Un'iniziativa di Regione Toscana e Fondazione Michelucci con Comune di Fiesole
www.michelucci.it | www.architetturatoscana.it